| Nel punto in cui l’acquedotto Marcio e l’acquedotto Claudio
vengono ad incrociarsi, si erge la Torre del Fiscale, alta circa
30 metri.
Risale al XIII sec., ha una struttura quadrata , costruita con
blocchetti di tufo e qualche fila di mattoni, piccole finestre
rettangolari con cornici di marmo.
Il suo interno doveva essere diviso
in tre piani ora precipitati. L’origine della torre è collegato
alla creazione del Campo Barbarico quando nel 539 d.C. i Goti di
Vitige strinsero d’assedio la Roma di Belisario
accampandosi in quest’area trapezoidale chiudendo le arcate
degli acquedotti.
La Torre fu usata come punto strategico di
sorveglianza sulla via Latina e cambiò molti nomi fino all’odierno
derivante dal tesoriere pontificio “fiscale” Filippo Foppi XVII
sec. |